Un impasto semplice da preparare, morbido dentro e dorato fuori: il panfocaccia è una ricetta versatile perfetta da servire a tavola, da farcire o da offrire ad un aperitivo
Tra i lievitati salati più amati da preparare in casa, questo rustico soffice occupa senza dubbio un posto speciale. Il panfocaccia morbido e gustoso conquista per la sua consistenza ariosa, per il profumo dell’impasto appena sfornato e per quella versatilità che lo rende adatto a tanti momenti diversi. Si può portare in tavola al posto del pane per un buffet oppure offrire ad una cena informale. È una preparazione che ricorda la genuinità della focaccia soffice in teglia, ma con una struttura tutta sua, morbida e appagante.
Un lievitato soffice che sa di casa
Ci sono ricette che piacciono subito perché hanno il sapore delle cose semplici e fatte bene. Questa preparazione rientra proprio in quella categoria: pochi ingredienti, una lavorazione senza complicazioni e un risultato ottimale. L’esterno resta leggermente dorato, mentre l’interno mantiene una consistenza soffice e piacevole al morso.
Perché prepararlo
Questo rustico da forno è una soluzione perfetta quando si vuole realizzare qualcosa di sfizioso ma non troppo elaborato. Va bene per una cena in famiglia, per una merenda salata, per un tagliere da condividere o per arricchire un buffet.
La versatilità del panfocaccia fatto in casa
Il bello di questo impasto sta anche nella sua flessibilità.
La versione che vi propongo oggi è a base di olive verdi, ma potete anche prepararlo senza niente come base perfetta per farciture salate, oppure potete aggiungere delle erbe aromatiche. È ideale per chi ama i prodotti da forno fatti in casa e cerca un’alternativa semplice ai grandi classici come la focaccia ligure, più bassa e saporita, o la focaccia al formaggio, più ricca e intensa.
Il segreto è tutto nell’impasto
Come accade con molti lievitati, il risultato finale di questo panfocaccia con le olive dipende soprattutto dalla lavorazione. Un composto ben idratato, elastico e lasciato lievitare secondo i tempi necessari permette di ottenere una consistenza soffice e ben sviluppata. L’olio contribuisce a rendere la mollica più morbida, mentre una corretta cottura ad una temperatura piuttosto abbastanza elevata aiuta a mantenere il giusto equilibrio tra fragranza esterna e morbidezza interna.
Non servono tecniche difficili: è proprio questa semplicità a rendere la ricetta così apprezzata. Chi ama sperimentare con gli impasti casalinghi troverà in questa preparazione una valida alleata, da affiancare ad altre idee pratiche come le focaccine, perfette da servire in porzioni singole, oppure le pizzette veloci, sempre utili quando si cerca qualcosa di sfizioso e immediato.
Il segreto per una consistenza davvero soffice
Un piccolo segreto per ottenere un risultato ancora più morbido è far fare all’impasto più riposi durante la preparazione. Questo passaggio, spesso sottovalutato, aiuta la massa a rilassarsi tra una lavorazione e l’altra, rendendola più elastica e più facile da stendere. Allo stesso tempo, i tempi di riposo favoriscono una struttura più soffice e armoniosa, perché permettono al lievitato di svilupparsi con maggiore equilibrio. In pratica, non si tratta solo di aspettare che cresca: lasciare riposare l’impasto nel modo giusto significa aiutarlo a diventare più morbido, arioso e piacevole una volta cotto.
Quindi, armatevi di pazienza e non saltate neppure un riposo!
Come gustarlo al meglio
Una volta sfornato, questo lievitato salato può essere servito ancora tiepido oppure lasciato intiepidire. Lo so che è difficile resistere quando esce fumante dal forno! È ottimo da solo, ma rende molto anche con salumi, formaggi freschi o verdure grigliate, soprattutto nella versione semplice senza olive. Proprio per la sua consistenza morbida, resta piacevole anche in un secondo momento ed è quindi una buona idea da preparare in anticipo.
Una ricetta da tenere tra i preferiti
Chi ama mettere le mani in pasta sa quanto sia soddisfacente portare in tavola un prodotto da forno semplice ma riuscito. Questa ricetta ha il pregio di essere facile, versatile e adatta a tante occasioni. Non è soltanto un’alternativa al pane, ma una preparazione conviviale, da condividere e reinterpretare ogni volta in modo diverso.
Accanto a specialità amate come la focaccia soffice in teglia, anche questo impasto trova facilmente il suo spazio nella cucina di tutti i giorni. E quando si organizza un aperitivo o una tavola informale, può stare benissimo insieme ai croissant salati, ai cestini di pane bianco, ai bigné salati creando un assortimento semplice ma sempre molto invitante.
Siete pronti a preparare questo panificato salato?
Attenzione però! Il panfocaccia alle olive crea dipendenza!
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INGREDIENTI
250 gr. di farina 0 Nuvola Caputo
200 gr. di acqua
12 gr. di lievito di birra fresco
5 gr. di zucchero
150 gr. di olive
10 gr. di olio EVO
8 gr. di sale
Olio e sale fino
Semola
PROCEDIMENTO
Dopo aver messo in una ciotola capiente farina, lievito sbriciolato e acqua mescolare dal basso verso l’alto con un cucchiaio portando la pasta verso il centro. Coprire con pellicola per 10 minuti.
Sempre utilizzando un cucchiaio ripetere le pieghe portando l’impasto dal basso verso l’alto e verso il centro. Coprire con pellicola per 10 minuti.
Aggiungere il sale e ripetere la stessa operazione fino a quando sarà ben assorbito. Coprire con pellicola per altri 10 minuti.
Riprendere l’impasto aggiungendo l’olio e farlo assorbire utilizzando un cucchiaio o le mani.
Coprire e far riposare per ½ ora.
Tritare grossolanamente le olive, aggiungerle all’impasto e incorporarle con le mani.
Lasciarlo riposare a temperatura ambiente in un contenitore unto di olio e coperto con pellicola fino al raddoppio: saranno sufficienti 1 ora e ½ o 2 ore, dipende dalla stagione.
Cospargere il piano di lavoro con la semola, trasferire l’impasto e mediante un tarocco tagliare delle porzioni di pasta, dopodiché allungarle leggermente (devono risultare tipo dei grossi grissini).
Disporle su una teglia foderata di carta forno, aggiungere un filo d’olio, un pizzico di sale e informare in forno caldo a 230°C per 15-18 minuti.
Lasciar intiepidire e degustare il pan focaccia a piacimento.
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Due parole sulla farina Caputo Nuvola vanno spese.
È la prima volta che la utilizzo e me ne sono già innamorata! Ne avevo sempre sentito parlare e, sulla fiducia, al primo acquisto ho portato a casa direttamente il sacco da 5 kg. Non me ne sono pentita.
Si tratta di una farina con una forza (W) di 270/290 e il 12,5% di proteine. È perfetta per pizza in teglia, pizza contemporanea e focacce, perché permette di ottenere alveolature ampie e leggere.
Per me, promossa a pieni voti!