Il Bordatino: la zuppa tradizionale toscana cremosa, una ricetta da riscoprire. Perfetta nelle giornate fredde, ideale per vegetariani, vegani e celiaci ma buona per tutti!
Il bordatino? Una ricetta tipica toscana da riscoprire
Il bordatino è una delle zuppe più autentiche della tradizione contadina Toscana, un piatto genuino e ricco di sapore. Un piatto semplice e povero che riscalda nelle fredde giornate invernali.
Un comfort food davvero speciale: l’ho scoperto durante l’ultimo viaggio stampa in Valdera, dove ho avuto la fortuna di vederlo preparare in una masterclass da Maria, la cuoca del Festival Sete Sóis Sete Luas di Pontedera. Mi ha conquistata fin dal primo assaggio, tanto che non appena sono rientrata a casa l’ho replicato subito!
Siete mai stati in Valdera? Non perdete l’occasione di andarci perché conoscerete una Toscana insolita. Una terra fatta di piccoli borghi poco conosciuti, nascosti tra colline e campagna, che sanno conquistare i visitatori tanto quanto le località più famose. Passeggiando tra vicoli medievali, piazzette tranquille e scorci panoramici, si scopre un lato autentico della Toscana, ricco di storia, tradizioni e sapori speciali che appartengono alla tradizione e che è bello riscoprire.
L’origine del suo nome
Il bordatino ha radici davvero speciali. Maria ci racconta che veniva preparato direttamente sui pescherecci dai marinai, che con pochi ingredienti semplici riuscivano a creare una zuppa densa e nutriente. Un piatto perfetto per affrontare le lunghe giornate in mare: un piatto completo in versione marinaia!
Come preparare il bordatino, ricetta tradizionale toscana
La ricetta è molto semplice e non richiede grandi doti culinarie.
Basterà lessare i fagioli (ma si possono usare anche quelli in scatola), passarli e cuocerli con la loro acqua di cottura, poi andrà aggiunto il cavolo nero e poco concentrato di pomodoro. Come ultimo ingrediente bisognerà unire della farina di mais; anche qui se volete accorciare i tempi optate per quella istantanea e il processo sarà sicuramente più veloce.
Cosa lo rende speciale
Si distingue per alcuni dettagli che lo rendono unico rispetto ad altre zuppe toscane perché fatto di ingredienti che appartengono al territorio esaltati da un soffritto a base di verdure che fanno la base ad un primo piatto ricco di sapore e di storia.
Il segreto per renderlo così speciale? Sicuramente l’aggiunta di farina di mais che rende il bordatino cremoso e rustico.
Sicuramente un'ottima alternativa alla classica vellutata di cannellini.
Quando e Come Gustare questa specialità toscana
Il bordatino è ideale per:
--> un pranzo caldo e nutriente nelle giornate fredde;
--> un piatto unico per chi ama le zuppe di fagioli toscane;
--> accompagnare pane tostato o crostini croccanti per un risultato ancora più gustoso.
A chi è adatto il bordatino
Premesso che piace a tutti, questo piatto è perfetto per chi ama le zuppe, ma anche per chi segue una dieta vegana o vegetariana, ed è ideale anche per chi soffre di celiachia, grazie all’utilizzo della farina di mais.
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INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500 gr. di fagioli cannellini
200 gr. farina di mais istantanea
300 gr. di cavolo nero
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla piccola
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
Olio EVO
Sale
Pepe
PROCEDIMENTO
Mettere a bagno i fagioli per 12 ore in acqua fredda.
Sciacquarli e cuocerli in abbondante acqua con il rosmarino e l’aglio.
Eliminare questi ultimi e conservare l’acqua di cottura.
Sbucciare e tritare finemente la carota, la cipolla, e il sedano.
Scaldare un filo d’olio EVO in una casseruola e fare soffriggere il trito di verdure insieme alla foglia di alloro e al prezzemolo e far insaporire.
Unire il cavolo nero privato della costa centrale, ben sciacquato e tagliato a pezzettini.
Dopo aver unito qualche mestolo di brodo cuocere per circa 20 minuti o fino a quando il cavolo sarà cotto.
Aggiungere i fagioli cannellini passati (tenendone da parte alcuni per la decorazione) e il resto del brodo e proseguire la cottura per una decina di minuti regolando il sale.
Unire gradualmente la farina di mais, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi e cuocere a fuoco basso per circa 5-7 minuti, fino a ottenere una zuppa densa e cremosa.
Regolare di sale.
Servire calda, accompagnando con un filo d’olio EVO a crudo e, se vi piace, con crostini di pane tostato.