La Patata di Bologna D.O.P.: la semplicità in una nuova veste

LA PATATA DI BOLOGNA DIVENTA D.O.P.


 

Il contesto è milanese, la location lussuosa è quella dell’Hotel Four Seasons e grande è la soddisfazione per il Consorzio della Patata di Bologna D.O.P. di annunciare l’ottenimento della “tutela”, dando vita così al Consorzio di Tutela della Patata di Bologna D.O.P. Ci sono voluti 16 anni per arrivare a riconoscere in prima battuta e poi a tutelare successivamente la denominazione D.O.P., definitivamente nel 2012.
 


 

La denominazione D.O.P. rappresenta il raggiungimento di un traguardo che si ottiene soltanto grazie all’elevato livello produttivo, al rispetto della tradizione agricola ma anche all’innovazione e al costante impegno di un prodotto che non è così banale.
Il Consorzio tutela una “patata esclusiva” promuovendo lo stretto legame fra produttori, territorio, gusto e tecniche di tradizione tramandate nel tempo per ottenere una bontà genuino e autentica.

Nasce sotto terra e proprio per la sua semplicità sembra che non ci siano differenze tra una e l’altra, ma ci si sbaglia di grosso.

La Patata di Bologna D.O.P., la prima patata italiana a cui è stata assegnata la Denominazione d’Origine Protetta, è costituita unicamente dalla varietà Primura e cresce nelle curate campagne bolognesi, che presentano un clima ideale per la sua coltivazione.
Si presenta con una buccia dal colore chiaro, liscia al tatto, con una polpa di media consistenza dalla qualità e dal sapore unici, rendendola così un prodotto d’eccellenza, che si apprezza quando approda sulle nostre tavole.

 


 


E’ la garanzia di poter gustare una patata genuina e dalla provenienza certificata ci riporta a scoprire i sapori veri di un tempo e non è cosa da poco.

E proprio per queste sue caratteristiche è l’ideale per numerose ricette. La si può assaporare semplicemente bollita con dell’olio e sale per assaporare fino in fondo il suo gusto, schiacciata per ottenere ottimi purè o gnocchi dalla consistenza perfetta, oppure al forno.

Insomma, la patata, se ben gestita, non è soltanto un contorno saporito o la base di piatti semplici, ma sale sul podio con ricette gourmet.
Ne sono un esempio i ventagli di patate ripieni e saporiti che ho pubblicato recentemente sul mio blog Cucina & Svago: la semplicità che, abbinata agli ingredienti giusti, si rivela una grande ricetta.
Mi preme sottolineare che questo aspetto è stato sottolineato in occasione della conferenza stampa da Egeria Di Nallo, presidente delle “Cesarine”.

Vi starete domandano chi sono le Cesarine, ma forse qualcuno le conosce già. Si tratta di accoglienti padrone di casa che sono, allo stesso tempo cuoche accuratamente selezionate da esperti per garantire l’autenticità delle loro esperienze di gusto e che diffondono ricette tradizionali della cucina italiana.
Svariate sono le attività proposte dalle Cesarine: home restaurant, corsi di cucina, show cooking e organizzazione eventi a domicilio.

E aggiungerei anche la mia testimonianza, visto che tutto il buffet al termine della conferenza stampa è stato realizzato tutto a base di Patata D.O.P. di Bologna con ricette semplici e ricette importanti, degne del lussuoso contesto.
 

 

  

 


 


La Patata di Bologna D.O.P. è disponibile in confezioni da Kg 1,5 – Kg 2,0 – kg 2,5 ed ha un prezzo al pubblico consigliato di 1,20 al Kg.

Potrete acquistare la Patata di Bologna D.O.P. presso la Grande Distribuzione Organizzata e nei migliori negozi di ortofrutta.


“La bontà è di questa terra”

Niente di più azzeccato per il claim del Consorzio, che farà da filo conduttore della nuova campagna di comunicazione, e che vedrà coinvolti numerosi mezzi come TV e stampa, ma naturalmente non mancheranno attività di Social Network e Digital.


Per ulteriori informazioni: www.patatadibologna.it 


 

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