25 anni di gelato, passione e creatività a Milano. Per celebrare l'anniversario, Massimo e Alessio Travani propongono un gusto decisamente fuori dagli schemi: il gelato al Negroni.
Ci sono gelaterie che si scoprono durante una passeggiata e altre che, con il passare degli anni, entrano nelle abitudini di una città. Il Massimo del Gelato appartiene alla seconda categoria. Nel 2026 la gelateria milanese ha raggiunto il traguardo dei 25 anni di attività e ha deciso di festeggiarlo insieme a chi, cono dopo cono, ne ha accompagnato la storia.
Il Massimo del Gelato, 25 anni di gusto a Milano
Venticinque anni, per una gelateria, raccontano molto più del semplice trascorrere del tempo. Raccontano estati milanesi, passeggiate di quartiere, gusti del cuore e nuove combinazioni da scoprire.
È la storia de Il Massimo del Gelato, nato dalla passione di Massimo Travani e diventato negli anni un indirizzo conosciuto da chi a Milano cerca un gelato preparato con attenzione alle materie prime, alla cremosità e all'intensità del gusto.
Oggi Massimo e Alessio Travani portano avanti un percorso costruito su ricerca e sperimentazione, senza dimenticare uno degli ingredienti più importanti: il rapporto con le persone che continuano a scegliere la gelateria.
Ed è proprio ai clienti che è stata dedicata la celebrazione dei primi 25 anni.
Una festa per dire grazie a Milano
Per l'anniversario, Il Massimo del Gelato ha scelto di uscire per una sera dalla gelateria e portare i suoi gusti sulla terrazza del Bobino Milano, in Piazzale Stazione di Porta Genova.
La festa, organizzata la scorsa settimana, è stata pensata soprattutto come un momento di condivisione: gelato, aperitivo, musica, sorprese e un photobooth per raccontare anche attraverso le immagini un compleanno particolarmente importante.
Agli ospiti registrati è stato inoltre offerto un gelato, trasformando così l'anniversario in un grande brindisi collettivo, naturalmente in versione frozen.

Il gelato al Negroni: quando l'aperitivo milanese diventa dessert
Come si festeggiano 25 anni di gelato a Milano senza concedersi almeno una piccola provocazione gastronomica?
Per il venticinquesimo della gelateria è stato scelto di reinterpretare uno dei cocktail italiani più celebri: il Negroni.
In occasione della Negroni Week, infatti, è nato così il gelato al Negroni, una creazione speciale capace di far dialogare due rituali profondamente legati alla città: quello del gelato e quello dell'aperitivo.
E trovarli insieme, vi assicuro, è stata una piacevolissima sorpresa.
Il Negroni cambia consistenza
L'idea è semplice quanto curiosa: prendere il carattere inconfondibile del cocktail e trasferirlo in una consistenza completamente diversa.
Il risultato conserva le note aromatiche e amaricanti del Negroni, ma le porta in una dimensione completamente diversa, trasformando un grande classico da sorseggiare in un gusto da assaporare al cucchiaino. Sembra semplice, ma dietro c’è studio: trovare il giusto equilibrio tra intensità, cremosità e riconoscibilità richiede ricerca, prove e una buona dose di sensibilità. Ed è proprio qui che il gelato diventa terreno di sperimentazione, capace di andare oltre i gusti più tradizionali senza perdere armonia.

Cosa rende speciale una gelateria dopo 25 anni?
La longevità di una gelateria non dipende soltanto dalle ricette.
Dietro 25 anni di attività ci sono necessariamente continuità, capacità di cambiare e soprattutto clienti che decidono di tornare.
È probabilmente questo l'elemento più interessante della storia de Il Massimo del Gelato: accanto alla ricerca sui gusti e alla sperimentazione, c'è una relazione costruita nel tempo con Milano e con generazioni diverse di appassionati.
C'è chi frequenta la gelateria da anni, chi l'ha scoperta più recentemente e chi entra per la prima volta incuriosito dalla sua fama o alla ricerca di un nuovo gusto da provare.
E chi ci capita per la prima volta, spesso finisce per tornarci. E poi ancora, fino a diventare un vero aficionado.
Dai grandi classici ai gusti più sorprendenti
Una delle ragioni per cui tornare in una gelateria è ritrovare il proprio gusto preferito. Un'altra è lasciarsi sorprendere.
È proprio nell'equilibrio tra queste due anime che una gelateria riesce a rimanere contemporanea: da una parte i sapori rassicuranti della tradizione, dall'altra la voglia di sperimentare.
Il gelato al Negroni creato per l'anniversario rappresenta perfettamente questa seconda anima e dimostra come anche dopo un quarto di secolo ci sia ancora spazio per giocare con ingredienti, consistenze e suggestioni nuove.
Dove mangiare il gelato a Milano? Un indirizzo da conoscere
Quando si cerca dove mangiare un buon gelato artigianale a Milano, Il Massimo del Gelato è uno di quegli indirizzi che meritano di entrare nella lista.
Non soltanto per i suoi 25 anni di storia, ma perché il traguardo racconta qualcosa di più importante: la capacità di trasformare una gelateria in un luogo riconoscibile per chi ama questo dessert.
L’anniversario celebrato questo mese è stato molto più di un compleanno: è stato un abbraccio rivolto a chi, in questi 25 anni, ha scelto Il Massimo del Gelato per una pausa, una passeggiata, un momento da condividere o semplicemente per concedersi qualcosa di buono. Perché il tempo passa, i gusti cambiano e arrivano nuove generazioni, ma certe emozioni restano. Quelle legate a un sapore che riconosci al primo assaggio e a un posto dove, ogni volta, ti fa piacere tornare.

Quando ho voglia di un gelato buono, alla fine torno sempre da Il Massimo del Gelato, anche se non ce l’ho proprio sotto casa. Mi piacciono i suoi gusti, spesso particolari, la cremosità perfetta e quella temperatura giusta che fa davvero la differenza.
I miei gusti preferiti? Sicuramente il cioccolato che non deve mai mancare tra le mie scelte e questa gelateria milanese numero 1 ne offre davvero una vasta gamma, che arriva fino al 100% fondente, poi la scelta spesso ricade su noce o mandorla dal sapore vero e dal gusto che conquista.
Il mio cono da passeggio è un piccolo rito che riesce sempre a regalarmi un momento di puro godimento.