Olio extravergine d’oliva Bonamini: fra tradizione e innovazione

BONAMINI: OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA DI TRADIZIONE
 


L’olio extravergine d’oliva è l’alimento principale della nostra dieta mediterranea e consumare un olio dal gusto autentico che esalti il sapore dei cibi che cuciniamo non è sempre così facile. L'olio extravergine d'oliva Bonamini è un olio di elevata qualità che racchiude in sé il patrimonio di tradizione di una famiglia dedita, da più di cinquant’anni, alla produzione di “oro verde”. E’ la storia di una famiglia che con impegno e dedizione custodisce le tecniche di lavorazione di un tempo abbinate a tecnologie attuali.

 

     

 

Oggi sono Sabrina e Giancarlo Bonamini a gestire l’azienda olearia con lo stesso amore e la stessa passione della loro famiglia.
 


Sabrina e Giancarlo Bonamini



L’attaccamento al territorio posto sulle vallate della Val d’Illasi, patria del Grignano ossia la vera oliva autoctona con cui si produce l’Olio extravergine d’oliva Veneto Valpolicella DOP, tutti i passaggi di lavorazione fatti a regola d’arte e secondo elevati standard, ha portato il loro frantoio a raggiungere, nel corso degli anni, un prodotto che mantiene invariate le proprie caratteristiche dalla prima fase di lavorazione fino all’arrivo in tavola.
Sono stati più di cinquant’anni di sfide continue sempre volte al miglioramento, ma senza mai compromettere l’eccellente qualità del loro prodotto.
Sono oli extravergine d’oliva D.O.P. quelli che vengono prodotti da Bonamini, sono oli biologici, ma anche sapori esclusivi come l’olio Santa Giustina, dal sapore robusto e deciso e, allo stesso tempo, amabile e cordiale e l’olio San Felice, caratterizzato dal profumo di olive fresche. Completano la gamma gli oli aromatizzati (basilico, limone, peperoncino, aglio o tartufo) e gli esclusivi sott’oli, che gratificano gli appassionati degli antipasti.

 

             

        



Da non dimenticare la linea dedicata al beauty con una ricca gamma di articoli realizzati con prodotti naturali.

   

Bonamini produce oltre 250.000 bottiglie l’anno destinate al mercato italiano ed un 30% al mercato estero; sono Germania, Inghilterra, Olanda, Danimarca, Svezia, Ucraina, Lituania, i Paesi Europei che apprezzano maggiormente i prodotti del Frantoio, ma anche Giappone e Stati Uniti, con il Colorado, importante interlocutore da alcuni anni e la California, di recente acquisizione.
La vendita dei prodotti Bonamini avviene attraverso i classici canali, e-commerce, acquisto diretto nel punto vendita ecc. ed il Frantoio è già pronto per essere presente anche nella Grande Distribuzione dopo un’accurata selezione di partner d’eccellenza.
Potremo quindi trovare nel Nord e Centro Italia presso Iper il Veneto Valpolicella D.O.P. Passioni di Verona, un olio che rappresenta il fiore all’occhiello del Frantoio veronese dal sapore fruttato, dolce e delicato e adatto ad una cucina mediterranea. Esselunga avrà invece sul proprio scaffale il pluripremiato olio extravergine d’oliva Veneto Valpolicella D.O.P., un prodotto amabile dedicato a palati fini che sono alla ricerca di un condimento eccellente da utilizzare ogni giorno.
La partnership con Coop, invece, offre il pluripremiato Veneto Valpolicella D.O.P. nel formato da 0,50 lt, perfetto per guidare le persone verso scelte sempre più consapevoli, orientate alla qualità e al consumo di prodotti d’eccellenza. Saranno le regioni Lombardia e Luguria, per il momento, ad avere questo privilegio.

Io ho avuto la fortuna, oltre ad assaggiare dei prodotti di così alta qualità che esaltano ulteriormente il sapore dei piatti che preparo, di poter colloquiare con Giancarlo Bonamini per soddisfare le mie curiosità in merito all'azienda, ma anche per permettere ai miei lettori di avere una visione più ampia in merito alla scelta di un olio extravergine d’oliva.
Ecco di seguito le domande che ho posto:


D. Il vostro frantoio risale al 1965; inizialmente di proprietà di uno zio e poi di vostro padre. Dal 1990 è gestito da Sabrina e Giancarlo Bonamini. Quali sono gli aspetti principali della tradizione che ritroviamo ancora oggi?
R. L’unione fra tradizione e le più moderne tecnologie è sicuramente la combinazione vincente di Frantoio Bonamini nel quale, ancor oggi, tutti i passaggi dell’operazione colturale, compresa quindi anche la raccolta, vengono svolti a mano garantendo l’integrità del frutto fino all’arrivo in frantoio, dove il tecnologico impianto continuo ad estrazione a freddo trasforma il prodotto in olio extra vergine d’oliva dalla particolare finezza e fragranza.

D. Che cos’è che differenzia l’olio extravergine d’oliva Bonamini rispetto agli altri oli del territorio veronese?
R. I nostri oli sono ricavati dalla spremitura di due varietà di olivi uniche nella parte est di Verona: il Grignano e il Favarol. Le caratteristiche che distinguono la nostra produzione dalle altre della provincia veronese sono sicuramente il gusto unico, la buona conservazione del prodotto nel tempo e una filosofia aziendale che da sempre ruota attorno al benessere del consumatore, con una particolare attenzione all’ambiente e alla natura.

D. La vostra azienda esporta il 30% del prodotto all’estero. Quali sono le vostre strategie per diffondere la cultura dell’olio extravergine d’oliva sul territorio internazionale?
R. Pochi prodotti sono così visceralmente legati all’essere umano e al suo sviluppo culturale come l’olio d’oliva. È proprio il rapporto umano, l’incontro fra produttore e consumatore che avviene durante i meeting e gli eventi internazionali a cui partecipiamo che ci permette di conquistare un pubblico sempre più ampio; il tutto avviene attraverso l’assaggio dei nostri prodotti e il racconto della nostra realtà, conferendo valore ad ogni passaggio - dalla coltivazione all’imbottigliamento - al fine di delineare completamente la filiera produttiva e regalare quindi una panoramica a 360° sul mondo di Frantoio Bonamini. Il nostro è un impegno più che una strategia di promozione, volto a diffondere la cultura del gusto genuino e sostenibile dell’olio extravergine d’oliva.

D. Gli oli di vostra produzione, naturalmente, non sono tutti uguali. Vi occupate di formazione per utilizzarli al meglio in cucina?
R. Una parte del nostro lavoro consiste nello spiegare, dopo la sua produzione, le peculiarità del nostro olio e come abbinarlo al meglio per esaltare sia l’olio stesso che la pietanza alla quale verrà affiancato.
La nostra azienda propone anche visite ai nostri uliveti e al Museo dell’Olio: esperienze immersive e coinvolgenti, pensate per illustrare al meglio le tecniche di lavorazione delle olive, la conservazione e l’imbottigliamento del prodotto finale, nonché ricevere informazioni sulla storia della produzione olearia. Alle visite segue anche una degustazione di due o più̀ oli dove i visitatori vengono accompagnati in un’attenta analisi che coinvolge tutti i sensi - la vista, l’olfatto e il gusto, l’udito ed il tatto – più un sesto senso che chiamiamo ben-essere, che nasce dall’armonia fra uomo e natura. Un vero e proprio tour alla riscoperta dell’autenticità, della qualità e della tipicità territoriale, che da sempre distinguono la gamma di prodotti di Frantoio Bonamini.

Ora qualche domanda generica per aiutare i lettori di Cucina & Svago nella scelta di un olio extravergine d’oliva di qualità:

D. Qual è il modo migliore per assaggiare e definire che un olio è più buono rispetto ad un altro?
R. Più che una valutazione sulla bontà o meno di un olio rispetto ad un altro, è importante scegliere l’abbinamento migliore che soddisfi a pieno il nostro palato. Il modo ottimale per operare questa scelta è affidarsi alla degustazione pura del prodotto ed assecondare le proprie preferenze.

D. Qual è la distinzione tra “olio extravergine d’oliva”, biologico, 100% italiano, DOP e “olio proveniente dall’Unione Europea. Di quest’ultimo, in particolare, ci si può fidare?
R. Sono un garantista, e di solito tendo a fidarmi di ciò che trovo scritto sull’etichetta di un prodotto. È un dato innegabile però che i controlli in Italia siano più rigidi, e quindi ispirino più fiducia nel consumatore, rispetto a quelli comunitari.

D. Oltre alle definizioni di cui sopra quali sono gli elementi principali di cui tener conto leggendo l’etichetta?
R. Di un olio bisogna valutare sempre e con attenzione l’origine, la modalità di spremitura, ma soprattutto la campagna olivicola. Una scelta ottimale prevede la selezione del prodotto dell’ultima campagna olivicola, prima ancora della data di scadenza, la quale indica solo il momento del confezionamento e non quello di produzione.

D. Il prezzo è uno dei fattori che individua un olio buono. Qual è la gamma d’accesso per essere sicuri di acquistare un olio di qualità?
R. Il prezzo di partenza per una scelta consapevole di un olio extravergine d’oliva non dovrebbe essere inferiore ai 7€ per litro.


Grazie per la disponibilità anche se, considerata l’ampiezza dell’argomento, dovremo darci un secondo appuntamento per approfondire altri aspetti importanti e altre curiosità!

 


Giancarlo Bonamini

 

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