Il locale storico di Piazza Dante riapre nel 2026 con Andrea Serra, che rilegge la tradizione ligure tra fritti, lievitati e piatti della nonna.
A Genova, in Piazza Dante, un'insegna nata nel 1862 è tornata ad accendere le luci grazie ad Andrea Serra, oste curioso e pizzaiolo genovese che ha scelto di raccontare la tradizione ligure partendo dai ricordi di famiglia, dalle mani della mamma e della nonna. Ho provato Bedin 1862 durante un pranzo stampa la scorsa settimana e ho trovato un ristorante a Genova in cui focaccia, pizza e piatti di una volta convivono con una naturalezza che non si incontra spesso, e che merita di essere raccontata con calma.
Bedin 1862, un locale storico di Piazza Dante a Genova
Bedin 1862 appartiene alla memoria gastronomica della città fin dall'Ottocento, quando cibo, vino e convivialità facevano parte della vita quotidiana dei genovesi, e oggi quella storia riprende da dove si era fermata, perché dopo un importante intervento di ristrutturazione e un periodo di chiusura il locale ha riaperto nella primavera del 2026. Il progetto non vuole trasformare il passato in un pezzo da museo, ma usarlo come punto di partenza per una nuova esperienza a tavola, in cui la cucina ligure, la pizza contemporanea e la ricerca sui lievitati dialogano nello stesso spazio e sotto la stessa insegna.
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Ristorante a Genova: Bedin 1862, cuicna del ricordo, pizze classiche e contemporanee
Andrea Serra, l'oste curioso che è tornato a casa
--> Dall'entroterra ligure all'Europa
Andrea Serra è nato a Genova ed è cresciuto nell'entroterra ligure, in una famiglia dove la cucina era una cosa seria: la mamma e la nonna cuoche sono state le sue prime maestre, e da loro ha ereditato l'amore per la convivialità e per i piatti un po' fuori dall'ordinario che lo portano a definirsi, con una certa ironia, oste e curioso. A diciotto anni ha sentito il bisogno di contaminarsi e di vedere come si mangiava altrove, così ha cominciato a girare l'Europa lavorando in diverse realtà e accumulando competenze nel campo del food, tra cui un'esperienza a Barcellona.
--> Dalla Sardegna al ritorno a Genova
Il passo successivo lo ha portato in Sardegna, terra natia del padre, dove a Porto Cervo si è occupato di catering per gli yacht e a Santa Teresa di Gallura ha aperto un ristorante pizzeria. Nel 2011 ha deciso di tornare a cucinare dalla A alla Z scegliendo prodotti locali, seguendo l'idea di una cucina del ricordo, e nel 2014 si è innamorato dei panificati, tanto da girare l'Italia per fare esperienza e frequentare corsi con numerosi maestri blasonati. Venduto il locale sardo, è tornato a Genova, dove ha trovato in Bedin 1862 un luogo identitario da ristrutturare e riportare in vita.
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Amdrea Bedin, Ristorante Bedin 1862 Genova
Una cucina del ricordo con qualche innovazione
La filosofia di Andrea è cucinare come si faceva una volta, e per riuscirci si affida a una filiera fatta di relazioni dirette: gli allevatori macellano personalmente i loro animali, gli ortolani della zona portano frutta e verdura, i fungaioli consegnano i funghi in cucina e il pesce arriva dal consorzio. Dentro questa cornice trovano spazio innovazioni dosate con misura, come il minestrone fritto con acciuga, un involucro croccante che racchiude il minestrone a pezzi, preparato come lo facevano le nonne ma con una leggera modifica che lo rende più contemporaneo senza tradirne il carattere. Sono proprio questi piccoli scarti dalla ricetta originale a dare alla proposta un'identità riconoscibile.
Il pranzo stampa: il racconto dell'assaggio
--> Focaccia e fritti per cominciare
Il menu speciale preparato per il pranzo stampa è partito da una focaccia ligure eccellente, fatta da Andrea in persona, e devo ammettere che già dal primo morso si capiva quanto il lavoro sull'impasto fosse importanteo. È seguito un antipasto a base di fritto, con il minestrone fritto a cui accennavo sopra, la panissa e il latte brusco, e una piccola sorpresa: un mini burger servito in un contenitore trasparente con coperchio, una presentazione originale che ha acceso la curiosità di tutto il tavolo.
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I fritti di Bedin 1862, Ristorante Genova P.zza Dante
--> Le pizze: leggere e alveolate
Abbiamo assaggiato tre pizze, marinara, margherita e padellino, tutte molto leggere e alveolate, con quella fragranza che si nota quando la lievitazione è stata lunga e ben fatta. La mia preferita è stata la pizza al padellino con tartare di Cabannina, fonduta blu e pesto, un incontro di sapori decisi e al tempo stesso equilibrati che mi è rimasto in mente anche dopo il pranzo. Nel corso del 2026 il menu si arricchisce anche di pizze stagionali, come "Profumo di Portofino", ispirata ai paesaggi e ai profumi della costa ligure.
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La pizza al padellino
--> I primi liguri e il babbamisù
Il poker di primi piatti liguri comprendeva trenette al pesto, trenette con salsa ai pinoli, pansotti alla salsa di noci e ravioli au toccu, quattro assaggi che messi in fila raccontano bene la tavola genovese e che restano fedeli alla tradizione. Per chiudere è arrivato il "babbamisù", fatto con la pasta di un babà preparato in casa e una crema al mascarpone, un dolce sublime che da solo vale la prenotazione.
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Tipici piatti tipici liguri
Il piatto iconico: la Margherita con 7 consistenze di San Marzano e il coniglio alla ligure
Se si cerca il piatto che sintetizza meglio lo spirito di Bedin 1862 bisogna guardare alla Margherita costruita su sette consistenze di San Marzano. L'ho assaggiato e l'ho trovato molto interessante, perché riesce a mettere insieme la leggerezza dell'impasto, la freschezza del pomodoro lavorato in modi diversi, in un accostamento che sulla carta sembra audace e nel piatto risulta armonioso.
Fiore all’occhiello dello Cher è il coniglio alla ligure, di Carmagnola e rigorosamente maschio perché più tenero, che viene cotto a bassa temperatura per un tempo che va dalle 16 alle 18 ore. Un secondo piatto che difficilmente si dimentica….
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La pizza Margherita: un classico intramontabile
I Lievitati firmati Andrea Serra: perché tutto è così leggero?
Dietro la leggerezza che ho trovato in ogni assaggio c'è studio e un lavoro paziente sugli impasti, con alte idratazioni e fermentazioni che arrivano fino a 48 ore di maturazione. Tutte le pizze e i lievitati sono realizzati con farine Varvello, scelte per dare struttura e fragranza a un'offerta molto ampia che comprende focaccia, pizza, pala romana, pizza al padellino, focaccia al formaggio e focaccia fritta, quest’ultima preparata con l'impasto della pizza perché si gonfia di più e assorbe meno olio.
Le farine Varvello, nascono da una lunga esperienza nella selezione e lavorazione del grano, con proposte pensate per diverse esigenze in cucina e in pasticceria. L’azienda piacentina offre una gamma che punta su qualità, versatilità e attenzione alla materia prima, per ottenere impasti equilibrati e risultati sempre affidabili.
Nel periodo natalizio, da Bedin, arrivano anche pandoro e panettone, proposti come dolce a fine pasto e disponibili da portare a casa: è soprattutto nei grandi lievitati che Andrea può esprimere al meglio la sua creatività e dare libero sfogo a tutta la sua passione per questo mondo.
Porzioni e filosofia: si mangia bene, e abbastanza
Le porzioni da Bedin 1862 non sono risicate, e non è un caso, perché Serra è convinto che un ristorante debba farsi pagare il giusto ma anche dare davvero da mangiare. Una visione semplice e un po’ d’altri tempi, che si accorda bene con l’idea di una cucina del ricordo, fatta di piatti che devono prima di tutto soddisfare e lasciare il commensale con la sensazione di aver mangiato bene. Qui la generosità delle porzioni diventa quasi una forma di ospitalità: niente assaggi minimalisti o piatti costruiti solo per stupire, ma una cucina concreta, riconoscibile e capace di riportare a quella tavola di casa dove il cibo aveva anche il compito di far stare bene.
Vale la pena andare da Bedin 1862?
Se cercate un ristorante a Genova in cui ritrovare sapori familiari e lasciarvi allo stesso tempo sorprendere da una pizza leggera e da piatti reinterpretati con intelligenza, Bedin 1862 è una tappa che vi consiglio di mettere in lista.
La mia risposta, dopo il pranzo stampa, è un sì convinto, soprattutto per la coerenza tra la storia del posto, la qualità delle materie prime e la passione di chi lo guida.
Risotrante Bedin 1862
P,zza Dante, 54 Genova
Tel. 0100013439
E-mail: info@bedindal1862.it